Dove è nata RHPPM
L’esperienza maturata sul progetto The Shard — all’epoca l’edificio più alto d’Europa — ha evidenziato chiaramente un divario crescente nel modo in cui operano i consulenti tradizionali per ascensori e scale mobili. La realtà quotidiana dei progetti di grande scala richiedeva un approccio molto più operativo e un coinvolgimento fin dalle prime fasi del ciclo di vita del progetto.
RHPPM è stata fondata sul principio di portare i progetti fuori da una posizione reattiva — passando da una gestione basata sulla risoluzione delle emergenze a una gestione proattiva e orientata all’anticipazione. Questo è stato possibile grazie alla costruzione di relazioni solide e produttive tra tutti i team di progetto e allo sviluppo di nuove metodologie, che oggi costituiscono la base dell’approccio RHPPM in ogni progetto.
310
Altezza del The Shard (m)
72
Piani
44
Ascensori installati
⸺ Supervisione della messa in servizio
Esecuzione progressiva dei test di verifica e integrazione con i sistemi dell’edificio.
⸺ Gestione dei pacchetti
Gestione in cantiere dell’installazione di ascensori e scale mobili.
⸺ Proof of Concept (Prova di concetto)
Definizione della metodologia RHPPM, oggi applicata a tutti i principali progetti.
Cosa abbiamo fatto per il progetto The Shard
- Gestione del pacchetto ascensori e scale mobili fino al completamento.
- Gestione delle operazioni in turno notturno per l’intero progetto.
- Gestione del completamento e della messa in servizio del Centro di Controllo Antincendio dell’edificio, inclusa la “Black Building Evacuation” necessaria per l’apertura delle gallerie panoramiche e dei ristoranti (2013).
- Gestione degli interventi correttivi su iniezioni di consolidamento e drenaggio nei piani interrati.
- Gestione della chiusura delle non conformità (snag) su diversi pacchetti per il progetto.
La sfida
The Shard — progettato da Renzo Piano e completato nel 2013 — raggiunge un’altezza di 310 metri, risultando all’epoca della sua realizzazione l’edificio più alto d’Europa. Con 72 piani abitabili, 44 ascensori e una velocità di percorrenza fino a 6 metri al secondo, il sistema di trasporto verticale ha rappresentato uno degli elementi più complessi e tecnicamente impegnativi dell’intero progetto.
La scala e la complessità dell’edificio hanno richiesto un livello di gestione degli ascensori e delle scale mobili ben oltre la consulenza tradizionale. La visione architettonica doveva tradursi in una realizzazione pienamente coordinata, conforme alle normative e impeccabile dal punto di vista operativo — coinvolgendo simultaneamente più appaltatori, discipline e tempistiche.
L'approccio di RHPPM
RHPPM è stata integrata all’interno del team di delivery del progetto, lavorando direttamente a fianco del main contractor Mace per colmare il divario tra l’intento progettuale architettonico e la realtà concreta dell’installazione di 44 impianti elevatori all’interno di un programma di costruzione attivo e in rapida evoluzione.
Sono state costruite e mantenute relazioni a tutti i livelli del progetto — dai rappresentanti senior del cliente fino agli operatori in cantiere — creando una rete di comunicazione e fiducia che ha permesso di risolvere le criticità in modo rapido e collaborativo, evitando che si trasformassero in contenziosi.
Esito del progetto
The Shard è stato aperto al pubblico nel 2013, con tutti gli impianti di ascensori e scale mobili consegnati e messi in esercizio nei tempi previsti. Il progetto è diventato la prova concreta della metodologia RHPPM: il coinvolgimento fin dalle prime fasi, la profondità tecnica e l’integrazione nelle relazioni operative garantiscono prestazioni superiori rispetto al modello tradizionale di consulenza “a distanza” nei grandi progetti infrastrutturali complessi.
Le lezioni apprese e i metodi di lavoro sviluppati su The Shard sono stati successivamente affinati e applicati a ogni grande progetto affidato a RHPPM — tra cui la Elizabeth Line (Crossrail) e la stazione di Old Oak Common per HS2, due dei più importanti programmi infrastrutturali del Regno Unito degli ultimi vent’anni.




